A qualche giorno dal rientro da Lisbona, è possibile guardare al The European Summit con una prospettiva diversa. L’emozione della gara lascia spazio a una domanda più interessante: cosa ci ha insegnato questa esperienza?
La risposta va oltre il terzo posto pazzesco conquistato dagli Young Titans o l’incredibile percorso delle Youth Titans in una delle categorie più competitive dell’intera manifestazione. Va oltre le classifiche.
La prima storica edizione del The European Summit ha infatti offerto ad Alba Cheer Titans l’occasione di misurarsi con oltre 340 squadre provenienti da tutta Europa, all’interno di un contesto tecnico che rappresenta sempre più un punto di riferimento per il cheerleading competitivo continentale.
Per comprendere il valore di quanto vissuto a Lisbona basta allargare lo sguardo.
Quella appena conclusa è stata l’undicesima stagione del club. In poco più di una decade Alba Cheer Titans è cresciuta, passando dalla costruzione delle prime squadre in un territorio completamente arido di cheersport alla partecipazione ai più importanti eventi internazionali, presentando quest’anno ben due team al The European Summit.
In questo percorso, Lisbona rappresenta una tappa significativa. Le Youth Titans hanno chiuso il weekend in quattordicesima posizione con una media di 93,80 punti, mentre gli Young Titans hanno ottenuto il bronzo registrando una media di 93,65 punti. Numeri importanti, ottenuti in una competizione di altissimo livello e costruiti attraverso due giornate di gara intense e impegnative.
Sono punteggi che raccontano la qualità raggiunta dagli atleti e certificano la bontà del lavoro sviluppato negli anni dai coach e dallo staff tecnico. Allo stesso tempo, mostrano quanto il livello europeo sia alto e continui a crescere rapidamente. A Lisbona i Titans hanno potuto misurare con precisione la distanza che separa un buon risultato da una posizione di vertice: una distanza concreta, fatta di dettagli, esperienza e qualità degli esercizi, che rende ancora più chiara la direzione verso cui lavorare.
Ed è proprio qui che trova significato il tema della stagione appena conclusa: “Next Up Now”.
Per mesi questo messaggio ha accompagnato il percorso del club, invitando tutti a concentrarsi sul prossimo passo. Lisbona ne è stata una perfetta rappresentazione: una conferma dei progressi compiuti e, allo stesso tempo, un’indicazione chiara della strada ancora da percorrere.
Per continuare a crescere servirà ancora più mentalità di quella che ha accompagnato il club fino a oggi. Perché arrivare a questi livelli è difficile, ma confermarsi e continuare a salire richiede uno standard ancora superiore. Migliorare in ogni area, ricercare ogni vantaggio marginale, investire nella formazione, nell’esperienza e nella qualità del lavoro quotidiano. È dalla somma di tanti singoli dettagli che nascono i progressi più significativi.
La stagione 2025-2026 si chiude quindi con una consapevolezza chiara: Alba Cheer Titans ha dimostrato di poter competere su un palcoscenico europeo di alto livello. Il The European Summit ha però reso evidente anche un altro aspetto: a questi livelli ogni dettaglio pesa, e il margine tra una buona prestazione e le posizioni di vertice si gioca su fattori sempre più sottili.
Per questo il percorso non si interrompe, ma evolve. Per tutta la stagione abbiamo parlato di “Next Up Now”. Del prossimo passo. Ora quel passo ha un nome nuovo: “Hit The Game”. Un invito a entrare in campo con precisione, presenza e capacità di incidere davvero sulla prestazione. Non solo crescere, ma agire per determinare il risultato.
Lisbona è stata una tappa importante. La prossima partita è già iniziata e i Titans hanno tutta l’intenzione di giocarla fino in fondo. Perché ne varrà certamente la pena.





